giovedì 19 febbraio 2009

Come puoi non amare un gioco così?


Mentre in sottofondo Billie Holiday canta "Easy living", la testa del Supermutante diventa cibo per formiche radioattive.
Dopo aver finito Fallout 3 per la terza volta e aver provato anche la prima espansione ("Operation: Anchorage", questo il suo nome), ritengo ormai di conoscere abbastanza di questo gioco. Abbastanza, non tutto: il bello di Fallout 3 è proprio questo, che finirlo tre volte non basta per conoscere a fondo ogni lato del suo mondo. Le missioni cambiano a seconda delle decisioni che prendi, i personaggi non giocanti muoiono o sopravvivono, la radio che ascolti può avere un ottimo segnale in tutta la Zona Contaminata oppure no, l'amico che odiavi da ragazzo può diventare tuo alleato da adulto, la città in cui hai trovato riparo nelle prime ore di gioco può scomparire in un fungo atomico, e via dicendo.
Come avrete capito, gli sviluppatori hanno fatto un ottimo lavoro per rendere un universo scriptato al 100% il più reale possibile. Ovviamente, le missioni della trama principale non differiscono tra loro di molto se giocate in tre partite differenti: la storia del ragazzo del Vault alla ricerca del padre scomparso è bene o male sempre la stessa. E anche quella storia dei 500 finali diversi è una mezza bufala (in realtà cambiano di pochissimo).
Ma Fallout 3 è un capolavoro vero, geniale, grottesco, divertentissimo. L'ironia che traspare da molte situazioni di gioco vi sorprenderà, come la collezionista di gadget di Nuka-Cola, gli scontri tra la cattivissima AntAgonizer e il supereroe buono Meccanicista, il geniale dottore che si autoesilia in un virtuale quartiere residenziale degli anni '50. E poi decine di citazioni cinematografiche e fumettistiche, da Matrix a Blade Runner, dai supereroi della Marvel ai tenebrosi fumetti della EC Comics. Se da un gioco non vi aspettate solo frenetiche sparatorie e corse spericolate nell'ora di punta, date un'occhiata a Fallout 3... sempre che non vi faccia schifo mutilare un predatore a colpi di fucile laser.

2 piccoli commenti:

luigi ha detto...

Maledizione! Mi hai fatto venire voglia di giocarci, come se non sprecassi già abbastanza tempo, sigh!

Salz ha detto...

Allora tienitene alla larga, potresti non tornare più indietro!